Domande

[ La presente sezione è continuamente in aggiornamento! ]

faqQuella che segue è una lista di domande alle quali, purtroppo, l’autore del seguente blog non ha saputo ancora dare risposta; sono semplici curiosità che sorgono ma che, anche dopo una ricerca, non hanno avuto soluzione.
Tutti coloro che hanno la risposta ad una di queste domande sono pregati, anche in ginocchio, di darne la risposta attraverso il modulo dei commenti in fondo alla pagina, entrerete di diritto nell’olimpo dei Guru di Work in Progress. Garantito!

1. Esiste un sito dove è possibile trovare tutte le piccole immagini gif rettangolari che linkano ad un determinato servizio o sito?
Grazie alla segnalazione di Andrea indichiamo il sito http://gtmcknight.com/buttons/ dove trovate una ricca serie di Antipixel e il sito http://www.lucazappa.com/brilliantMaker/buttonImage.php dove trovate un’utile programma online per creare il vostro pulsante.

2. Qualcuno sa dare una spiegazione concreta del perchè ha preso maggiormente piede il protocollo POP3 invece del migliore IMAP?



13 risposte

30 06 2007
Andrea

1) Sono chiamate “webbadge” o “antipixel”… se cerchi queste parole su google trovi molti siti che fanno al tuo caso

2) Probabilmente perché il protocollo pop è nato prima, perché consuma meno risorse a chi fornisce il servizio ed è molto più facile da implementare (e meno esposto a bug).

30 06 2007
Duff

Grazie Andrea per le tue risposte, sopratutto quella sugli Antipixel. provvederò a breve a mettere qui una risposta esaurente sull’argomento. Per quanto riguarda il POP3 devo ancora documentarmi bene.
Grazie mille…dai un’occhiata alla pagina dei Crediti, spero ti faccia piacere!

23 08 2007
vittori

ho messo da poco alice al posto di elitel non riesco più ad inviare la posta cosa devo modificare ? grazie

23 08 2007
Duff

Da quello che capisco dalla tua richiesta mandi la posta usando ancora l’account di elitel: se così è usa il POP di elitel e l’SMTP di alice (vai nella sezione delle Guide dove troverai gli indirizzi); altrimenti se usi un nuovo account di posta di Alice usa sia SMTP che POP di Alice (li trovi sempre nella sezione guide).

Ciao

12 09 2007
alessandro

è possibile condividere la rubrica di outlook in rete senza la necessità di dover utilizzare microsoft exchange. Eventualmente un programma meno impegnativo di quest’ultimo esiste? grazie mille in anticipo e scusate l’eventuale disturbo.

12 09 2007
Duff

Purtroppo a quanto ci risulta non è possibile se non attraverso Exchage!

27 09 2007
checco

volevo chiedere se sapete come fare per eliminare definitivamente gli oggetti aperti di recente dall’elenco a discesa della casella Apri del comando esegui nel Menu di Avvio di Windows XP.
GRAZIE

21 10 2007
Lieutenant

2) Una spiegazione “ufficialmente riconosciuta” penso sia difficile da dare, tuttavia se si vanno ad analizzare i due protocolli appare evidente come il protocollo POP3 sia infinitamente più semplice del protocollo IMAP4. Questo ha sicuramente contribuito alla diffusione del POP3 (per i programmatori era più semplice). Bisogna inoltre considerare che il protocollo IMAP4, di base, prevede che i messaggi vengano lasciati sul server il che implica non solo l’occupazione di spazio su server (che una volta non era “infinito” come oggi) ma anche e soprattutto l’impossibilità di leggere la posta ricevuta se non si è connessi ad Internet. Se è vero che oggi connettersi è più semplice ed economico, una volta Internet aveva un costo considerevole e le connessioni erano lente, per cui era più comodo per tutti scaricare e conservare la posta sul proprio computer (e, in ogn caso, era assolutamente impensabile dover scaricare lo stesso file più volte).

Insomma, come ha sinteticamente detto Andrea a determinare la diffusione del protocollo POP3 (al di la’ del fatto che è nato prima) è stato un insieme di fattori tra i quali semplicità del protocollo, convenienza per il gestore del server, convenienza per l’utente.

A memoria inoltre (ma potrei sbagliare), penso anche che un’altra ragione sia il fatto che il protocollo IMAP ha raggiunto la sua più completa maturità solo con la versione IMAP4v2, che è relativamente recente (confrontata con POP3 e le versioni precedenti di IMAP). I continui cambiamenti del protocollo IMAP probabilmente hanno portato i gestori dei server di posta ad escluderlo per ragioni di servizio: chi è il pazzo che si metterebbe ad aggiornare un server di posta ogni anno per star dietro a un protocollo quando può scegliere un protocollo già definitivo e consolidato come il POP3?.

21 10 2007
Duff

Questo in effeti spiega ancora una volta come sono le cose semplici a diffondersi; comunque sono dell’idea che, oggigiorno, si potrebbe sviluppare un protocollo simile all’IMAP in modo da contrastare la diffusione di virus tramite posta elettronica…in realtà a pensarci bene già l’IMAP fa un passo avantirispetto al POP3 perchè, di fatto, scaricando solo l’intestazione evita errori di apertara di allegati…poi, ovvio, l’uso corretto è in mano all’utente.

21 10 2007
Lieutenant

Anzitutto correggo un piccolo errore che ho commesso: non è IMAP4v2 ma IMAP4rev1…

Ideare un nuovo protocollo non può che fare confusione e inoltre è molto difficile scalfire il monopolio de-facto del protocollo POP3. In effetti come protocollo ha tutto ciò che serve:
- si può scaricare l’intero messaggio o solo l’intestazione (anche se la seconda funzionalità non è sempre supportata);
- ogni messaggio ha un ID univoco che permette di identificarlo;
- si può decidere se lasciare il messaggio sul server o eliminarlo dopo averlo scaricato.

In effetti le funzionalità interessanti dell’IMAP4 si riducono alla possibilità di scaricare solo parte del messaggio (esempio: testo ma non allegati), la memorizzazione dello stato del messaggio (letto/non letto/risposto/eliminato) e la possibilità di raggruppare i messaggi in cartelle. Considerato poi che a una mailbox generalmente corrisponde un utente, lo stato del messaggio ha tutto sommato un’utilità limitata (saprò bene cosa ho letto e cosa no, si spera) e rappresenta principalmente una comodità.

Per quanto riguarda la diffusione di virus… be’, finchè i client contengono errori e finchè è possibile allegare dei file con contenuti arbitrari, fermarli è pressochè impossibile senza l’ausilio di un antivirus server-side. La vulnerabilità principale inutile dire che rimane l’utente. Per fortuna ormai quasi tutti i provider di posta elettronica fanno una scansione delle email in automatico.

Più che ideare un nuovo protocollo sarebbe interessante estendere il POP3 introducendo nuovi comandi che implementino il salvataggio dello stato dei messaggi, il raggruppamento dei messaggi in base a una etichetta (simile all’utilizzo di cartelle) e magari che permettano il download del solo testo, senza allegati. Queste tre caratteristiche lo renderebbero assolutamente completo, mantenendo la totale compatibilità con i client esistenti.

20 12 2008
Carlo Mosca

Hi
ho un dominio in Google Apps!
Gmail ha un provider italiano cui stare collegati in internet (che accetti smtp.gmail.com) ?
libero? fastweb? mclink? iol? tele2? tiscali? yahoo?

cosa vuol dire che smtp.gmail.com di Gmail richiede autenticazione server?

Grazie e Buone Feste
Carlo

3 01 2009
Manuel

Ciao!
Sto cercando di configurare digsby col mio account Libero…ho trovato in questo sito il nome dei server IMAP, POP, SMTP ma per me è arabo – cioè: ho trovato le righe dove inserire i nomi soltanto che niente, non ci riesco…
Mi ha dato errori di ogni tipo: nome utente, autenticazione, password…ma io sono sicuro che è tutto corretto. Mi daresti qualche consiglio?
Grazie 1000

26 04 2009
valerio balboni

Vorrei un aiuto non riesco a configurare ed a impostare outlook per ricevere e spedire E-mail senza passare per il sito di libero , visto che ho aperto una posta con libero ,questo perchè mi hanno detto che con outlook è piu rapido l operazione delle e-mail , non so cosa impostare nella voce pop e smtp imap ;e premetto che io sto usando una chiavetta internet della vodafone , devo però usare i server di libero anche per impostare lacccount di outlook aiutatemi rispondetemi il valerio.balboni1972@libero.it

Lascia un commento